GLI APPUNTAMENTI DEL CINEMA ITALIANO
Care amiche, cari amici,
con molto rammarico devo comunicarvi la fine della nostra avventura cinematografica, che è durata trent’anni. Un’avventura talvolta molto difficile, ma sempre entusiasmante, sostenuta e incoraggiata dai nostri amici, dai collaboratori, dagli sponsor e soprattutto dai nostri spettatori.
Le difficoltà finanziarie degli ultimi anni hanno avuto la meglio sulla nostra passione per il cinema italiano e il desiderio di farlo conoscere. Il crescente entusiasmo del nostro pubblico rende ancora più difficili gli addii: ma farò tutto il possibile per mettere a disposizione di chiunque voglia rilanciare la nostra azione, il nostro patrimonio di esperienza e di relazioni (cfr. comunicato stampa)
I miei ringraziamenti vanno naturalmente ai numerosi spettatori e amici che, con la loro presenza e i loro doni, hanno consentito l’organizzazione degli Appuntamenti dopo un momento di crisi nel 2009; a Lucia, che ha fatto della comunicazione sui nostri film il più brillante strumento del nostro successo; all’équipe del Cinéma Le Stockel, che ci ha accolto con grande gentilezza nella splendida sala; alle istituzioni pubbliche e private belghe e italiane. Sono stati questi i quattro pilastri della nostra rinascita alla fine del 2009.
Ma non posso dimenticare i lunghi anni passati, e voglio soprattutto ringraziare il fondatore di Belfagor, la locomotiva di Sintesi, la persona che ci ha insegnato tutto sul cinema, il nostro grande amico: Ettore Lojacono. E con lui ringrazio la folla delle collaboratrici e dei collaboratori, che dal 1981 hanno permesso, con creatività e competenza, e sempre con allegria, la realizzazione delle Biennali, delle Retrospettive e degli Appuntamenti, con la presentazione di 903 film.
Se me lo permettete, continuerò a tenervi informati delle uscite dei film italiani in Belgio, dei Coups de coeur di CinéFemme, di cui faccio parte, e delle varie attività culturali italiane.
Con un nuovo, caloroso grazie, auguriamo a tutti buone feste di fine d’anno
Cordialmente,

Mariella Braccialini
Bruxelles, dicembre 2011